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Saturday Night

di littlecorner.it (26/11/2006 - 02:06)

Allora, i nostri due eroi hanno portato la nostra amata bionda a sollazzarsi? Dove? Come? Sushi? Pizza? Spaghettata in casa (cucinata dai nostri due eroi Al & André)? Seratina romantica? Passeggiata al chiaro di luna ('mmazza che freddo...)? Pattinata sul ghiaccio? Cinema (magari si sono sorbiti Maria Antonietta pure loro)? Ditemi, raccontatemi, che pensate abbiano fatto i nostri, in questo sabato sera?
Io ho cucinato, corretto un articolo, fatto a cornate coi parenti e visto Crozza, ma non faccio testo... ^_-;

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Petra e Camille

di littlecorner.it (26/11/2006 - 01:45)

Alicia Giménez-Bartlett e Fred Vargas. Straordinarie interpreti del romanzo (giallo, ma incidenter tantum) al femminile.
Tanto è straordinariamente cazzuta Petra, l'ex avvocato che molla marito perbene e poi marito giovane e (tardivamente riscoperto) bono per immergersi nella vita di tutti i giorni dell'ispettore di polizia; tanto è intimista, risolta in se stessa, artistica e concreta, determinata atipica ma fragile, fugace, la Camille ragazza di Adamsberg, che molla le cuffie del sintetizzatore per imbracciare gli strumenti da idraulico o guidare un camion.
Purtroppo la Einaudi non ci ha proposto della Vargas le traduzioni complete, quindi dobbiamo andare per intervalla, ma lasciamo Camille di fronte ad un Adamsberg sempre più perplesso. Mentre di Petra l'autrice di annuncia grosse novità nella vita.
Eppure, ho provato rabbia, leggendo di Camille, dei suoi scacchi, di questo disgraziato che scappa di fronte a tutto e la tradisce, sempre (e mi sono immedesimata nei tre storici squattrinati - di epoche diverse - improvvisatisi investigatori in un altro filone dei romanzi: uno dei tre discetta sui detersivi con o senza risciacquo, e mi ci sono riconosciuta), e lei che pare ferma in se stessa, e in realtà subisce solo le tante tramvate della vita, e forse neppure reagisce, se non accettando. E provo rivalsa nel leggere di Petra, Petra che mette su casa, Petra che vive orgogliosamente la sua solitudine (ma non voglio chiamarla solitudine, è, invece, la sua unicità umana), Petra che ascolta Chopin, che si beve la sua birretta e che manda al diavolo il bel veterinario e l'impossibile Crespo fregandosene del fatto che frequenti una ventenne (e quanti abbiamo sentito dire "mi sono sposata per dispetto di..."?). Straordinaria Petra, impagabile Petra. Petra, che sto finendo di rileggere per la terza volta (grazie, davvero, all'amica che me l'ha segnalata e ha insistito), e poi riattacco con Fred Vargas (grazie alla collega di Andrea, ragazza del nostro amico e compagno di scuola), serie completa (incompleta, purtroppo, in italiano).
Dicono che la Rai stia facendo due film da due dei romanzi della Bartlett (dopo la serializzazione spagnola). Speriamo siano all'altezza di Montalbano e non siano come la roba che trasmettono da vent'anni a questa parte... speriamo abbiano rispetto degli utenti e non ci propinino robaccia...

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